Presentazione
Sono Dom
Serafini, direttore ed editore di VideoAge,
una rivista per il settore televisivo
professionale internazionale con sedi a New York, Los Angeles e
Milano.
Dom
sta per Domenico ed é il nome sia di mio nonno che di mia nonna
(Domenica) paterni.
Prima
che VideoAge nascesse, nel 1981, ero il direttore di TV/Radio
Age International a New York ed ancora prima, all'età
di 18 anni, nel 1968, ero il corrispondente dagli Stati Uniti
delle pubblicazioni JCE di Milano. Con una testata JCE, Millecanali,
collaboro tuttora periodicamente. Inoltre, dal 1993 collaboro con
il quotidiano AmericaOggi, per la pagina dei commenti; dal
1994 scrivo su Il Sole 24 Ore, per ciò che riguarda la
televisione, dal 2000, per il quotidiano Il Messaggero per
il dorso Abruzzo con la rubrica "AbruzzoAmerica"
e, dal 2003, per il quotidiano Corriere Adriatico. Collaboro
anche con il settimanale Il Cittadino Canadese di
Montreal, la rete Tv canadese Tln e la rivista Punto d'Incontro
di Città del Messico. Dal 2002 ho l'incarico di consulente del
Ministro delle Comunicazioni nel settore audiovisivo e televisivo
internazionale.
Il mio
progetto più ambizioso è stato, nel 1994, la proposta di riforma
della Tv in Italia, presentata nel libro "'O sole mio ––
It's now or never. Piano di ristrutturazione del sistema
televisivo italiano". Una proposta a carattere “tecnico”,
legata alla natura del mezzo televisivo, poi fatta
“deragliare” dai politici italiani, interessati alla Tv sotto
profili ben diversi.
Fino a poco
tempo fa il mio impegno era legato all'introduzione della Tv
digitale terrestre. Un impegno iniziato nel 2001 con la
presentazione al convegno Ibc di Amsterdam della relazione
su "The 10 Commandments For the TV of the Future", poi
pubblicata nel suo complesso nel 2002 dalla Rai.
Queste
pagine Web raccolgono materiale relativo ad alcuni di questi anni
che vi ho in breve raccontato, ma spero che siano abbastanza per
farvi un'idea dei complessi meccanismi che regolano i media e del
mio rapporto con la comunità italiana in America Settentrionale e
Centrale.
Dom
Serafini
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